Ancona città d’asilo, una settimana di iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato

Il progetto, di cui il Comune di Ancona è ente titolare, si articola in due distinti partenariati: uno dedicato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e uno rivolto ad adulti e famiglie.

Giugno 10, 2026 - 11:19
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Ancona città d’asilo, una settimana di iniziative per la Giornata Mondiale del Rifugiato
Dal 12 al 20 giugno, il capoluogo marchigiano rinnova un appuntamento che si ripete da oltre vent’anni, da quando l’Amministrazione comunale, tra le prime in Italia, ha avviato il Progetto SAI “Ancona Città d’Asilo”, dedicato alla gestione dei flussi migratori e all’accoglienza di minori stranieri non accompagnati, rifugiati singoli e nuclei familiari presenti sul territorio.
Il progetto, di cui il Comune di Ancona è ente titolare, si articola in due distinti partenariati: uno dedicato all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati e uno rivolto ad adulti e famiglie.
Per il Progetto SAI Minori, finanziato per l’accoglienza di 50 beneficiari, l’ente attuatore è costituito dalle cooperative sociali Vivere Verde (capofila), Polo 9, Casa della Gioventù, Nuova Ricerca Agenzia Res e Lella 2001.
Il Progetto SAI Adulti, finanziato per 68 beneficiari, vede come ente capofila l’associazione ANOLF Marche, affiancata dalle cooperative sociali COOSS Marche e Polo 9.
Nel corso del 2025 sono stati accolti 92 migranti adulti, tra cui 10 nuclei familiari con figli minori: 42 provenienti dall’Asia, 46 dall’Africa e 4 dal continente americano. Nello stesso periodo sono stati presi in carico 84 minori non accompagnati, di cui 12 neo-maggiorenni e 6 inseriti in famiglie affidatarie. Gli enti attuatori garantiscono percorsi di insegnamento della lingua italiana, formazione professionale, inserimento lavorativo e iniziative di inclusione sociale.
Il modello di accoglienza del Progetto SAI sarà illustrato alla cittadinanza attraverso le iniziative promosse in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, realizzate anche grazie alla collaborazione di numerose associazioni locali, tra cui AMAD, Amnesty International, Arci Ancona, Arcopolis, Casa delle Culture, CPIA Ancona, Free Woman, Medici Senza Frontiere, Refugees Welcome, Salesiani Ancona, TerzaVia, Unicef Ancona, Università Poliarte e Zona Musica.

Il programma

Venerdì 12 giugno, in piazza del Crocifisso nel quartiere Archi, dalle 17.30 sono in programma giochi per bambini e un podcast live a cura dell’associazione AMAD. Alle 18.30 si terrà la tavola rotonda condotta da Linda Cittadini dal titolo “Tra ricerca, scuola e territorio: costruire percorsi di inclusione e integrazione contro lo sfruttamento lavorativo”, alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali, Welfare, Politiche dell’Integrazione e Politiche socio-sanitarie, avv. Manuela Caucci. Dalle 19.30 spazio alla musica e ai balli con l’Orchestra di Piazza Ugo Bassi e una performance dell’Orchestra La città dei Suoni di Zona Musica, con il coinvolgimento dei ragazzi dei progetti SAI.
Sabato 13 giugno, sempre in piazza del Crocifisso, si svolgerà la Festa de Ni Archi – Insieme oltre le barriere.
Dal 12 al 20 giugno sarà inoltre visitabile la mostra audio-visiva gratuita “CIAO”, allestita presso Casa delle Culture e l’Università Poliarte, curata da Caterina Fattori. L’esposizione raccoglie i lavori realizzati nei laboratori dei Progetti SAI “Ancona Città d’Asilo” e quelli del progetto “Cos’è la felicità” del CPIA di Ancona, curato da Massimo Borri.
Le iniziative si concluderanno il 20 giugno con la proiezione, alle 21.30, presso il Cinema Arena Lazzabaretto, del film “MANAS – Sorelle”, pellicola del 2024 diretta da Marianna Brennand, in collaborazione con Free Woman OdV.