Restauro del portale di Sant’Agostino: intervento del Rotary Ancona Conero
Avviato il recupero dello storico portale ai piedi di via Cialdini: investimento da 45mila euro e conclusione dei lavori prevista entro luglio
Nel cuore del centro storico di Ancona prende forma un intervento di recupero su uno dei manufatti monumentali più significativi della città: il portale di Sant’Agostino, situato ai piedi di via Cialdini. Il restauro è promosso dal Rotary Club Ancona Conero, che ha scelto di riportare all’attenzione della cittadinanza un’opera di grande valore storico e artistico.
A ripercorrere la genesi dell’iniziativa è stato il presidente del Rotary Ancona Conero, Alessandro Scalise, spiegando che il progetto prevede un investimento complessivo di 45mila euro e la conclusione dei lavori entro il prossimo mese di luglio. Il restauro è seguito dal socio Giorgio Domenici, architetto, che ha curato direttamente la pratica.
“Ho subito condiviso l’idea del presidente” ha dichiarato Domenici, sottolineando l’importanza della collaborazione istituzionale: “Vanno ringraziati in primis i responsabili del procedimento della Marina Militare di Ancona, l’ing. capo Gianluigi Gentile, l’ing. Di Michele, la dott.ssa Elena Rubino e il comandante Varo Benucci, che ha sostenuto il progetto insieme alla Soprintendenza”.
Un’opera che racconta secoli di storia
L’area di Sant’Agostino ospitava originariamente una piccola chiesa e un’abitazione, sostituite nel 1339 dagli Agostiniani con un unico complesso architettonico, completato verso la fine del XV secolo. I lavori furono avviati nel 1494 da Michele di Giovanni da Milano e Giovanni Veneziano, mentre nel 1764 fu Luigi Vanvitelli a intervenire per rinnovarne lo splendore.
Oggi dell’antico complesso resta il solo portale, realizzato dall’artista dalmata Giorgio Orsini, noto come Giorgio da Sebenico, esempio significativo di fusione tra elementi gotici e rinascimentali. Sul portale sono presenti le statue raffiguranti Santa Monica, San Nicola da Tolentino, San Simpliciano e il beato Agostino Trionfi, figura emblematica della storia anconetana.
L’intervento di restauro
L’intervento prevede la ripulitura e il recupero conservativo mediante l’utilizzo di materiali compatibili con la pietra d’Istria originale. Al termine dei lavori, l’intero portale sarà protetto da una speciale pellicola antiusura, pensata per preservare l’opera nel tempo e ridurre l’impatto degli agenti atmosferici.
Il progetto si inserisce, come ricordato dal presidente Scalise, in un più ampio percorso di rilancio architettonico, storico e culturale della città, in vista del ruolo di Ancona Capitale italiana della Cultura 2028, che vede il capoluogo al centro di numerose iniziative di valorizzazione del patrimonio urbano.